Per la CILA servono l'elaborato progettuale e la comunicazione asseverata da un tecnico abilitato, con i dati identificativi dell'impresa esecutrice. Per prepararli, il nostro studio parte dal rilievo e dall'esame della documentazione dell'immobile.
Se stai organizzando il materiale, distingui i documenti che possiedi già dagli elaborati che preparerà il professionista. Questa guida ti aiuta a impostare la raccolta e le domande da fare: l'elenco da completare per la tua pratica va definito dopo aver esaminato l'intervento.
Quali documenti sono previsti dalla norma per la CILA?
L'articolo 6-bis, comma 2, del DPR 380/2001 prevede l'elaborato progettuale e la comunicazione di inizio lavori asseverata da un tecnico abilitato. La comunicazione contiene anche i dati dell'impresa alla quale intendi affidare la realizzazione delle opere.
L'asseverazione riguarda la conformità agli strumenti urbanistici e ai regolamenti edilizi, la compatibilità con la normativa sismica e sul rendimento energetico e il mancato interessamento delle parti strutturali. Il contenuto della pratica è quindi legato ai lavori che il tecnico deve esaminare e descrivere.
Per iniziare il confronto, presenta il progetto che hai in mente con parole semplici: quali spazi vuoi modificare e quali opere vorresti realizzare. La definizione degli elaborati viene dopo questa descrizione e la valutazione dell'immobile.
Cosa posso raccogliere prima del sopralluogo?
Puoi raccogliere la documentazione urbanistica e catastale che possiedi, i titoli abilitativi disponibili e la documentazione ufficiale relativa alla proprietà. Nel servizio dello studio questi elementi accompagnano il rilievo, lo studio delle eventuali difformità e la verifica della proprietà.
Non stiamo indicando un elenco universale di allegati da caricare sul portale. È il materiale da condividere per capire da quali informazioni parte la preparazione della tua CILA e che cosa occorre chiarire.
Ti suggeriamo di segnalare per ogni documento se ne conosci la provenienza e a quali lavori o a quale situazione si riferisce. Se non sai identificarlo, condividilo con il dubbio: il confronto con il tecnico serve anche a distinguere i documenti utili dalle informazioni ancora da ricostruire.
Cosa preparo io e cosa predispone il tecnico?
Tu puoi condividere i documenti disponibili e la descrizione del lavoro; il tecnico predispone il progetto e l'asseverazione previsti per la CILA. Il nostro servizio comprende anche il rilievo, la restituzione grafica e la presentazione sul SUET con firma digitale.
| Materiale o attività | Come entra nella preparazione |
|---|---|
| Documentazione dell'immobile già disponibile | La condividi con lo studio per l'esame della situazione |
| Descrizione delle opere desiderate | Spieghi cosa vuoi realizzare e quali scelte sono ancora aperte |
| Dati dell'impresa esecutrice | Vanno definiti per inserirli nella comunicazione |
| Rilievo e restituzione grafica | Sono attività comprese nel nostro servizio |
| Progetto e asseverazione | Vengono predisposti dal tecnico per la pratica |
| Compilazione e presentazione sul SUET | Sono comprese nel servizio dello studio |
Questa distinzione aiuta a organizzare il lavoro senza chiederti di preparare autonomamente un elaborato tecnico. Quando invii il materiale, indica cosa hai trovato e cosa non possiedi: potremo discuterne rispetto al progetto.
Perché il tecnico esamina anche i titoli abilitativi?
Il servizio comprende lo studio delle eventuali difformità rispetto ai titoli abilitativi. Questa attività si affianca al rilievo e alla preparazione del progetto che sarà oggetto dell'asseverazione.
Perciò è utile condividere la documentazione disponibile insieme alla descrizione dell'immobile e dei lavori. Il professionista deve confrontare la situazione da cui si parte con le opere previste, prima della compilazione della pratica.
Se hai trovato documenti relativi a interventi precedenti, segnalali al tecnico. Ti suggeriamo di conservare il loro ordine e di indicare quali informazioni conosci, senza considerarli da solo sufficienti a descrivere tutta la situazione dell'immobile.
Quali informazioni servono sull'impresa?
La comunicazione deve contenere i dati identificativi dell'impresa alla quale intendi affidare la realizzazione dei lavori. È la previsione dell'articolo 6-bis, da chiarire insieme al tecnico durante la preparazione.
Se l'impresa è ancora da scegliere, dillo fin dal primo confronto. Se invece vorresti eseguire personalmente alcune opere, descrivi quali: la guida ai lavori senza ditta approfondisce il dubbio partendo dalla previsione normativa.
Qui non proponiamo una lista aggiuntiva di certificati dell'impresa valida per ogni intervento. Il passaggio utile è definire chi eseguirà le opere e confrontare con il professionista le informazioni richieste per il tuo caso.
Come vengono presentati gli elaborati a Roma?
A Roma la CILA viene trasmessa esclusivamente tramite SUET, con compilazione avviata dal professionista accreditato come tecnico. Il servizio consente di compilare e sottoscrivere online la relazione di asseverazione e la documentazione tecnica.
Il cittadino che ha presentato l'istanza come capofila può monitorare l'iter insieme al professionista. La guida alla CILA sul SUET spiega questi ruoli e distingue la preparazione dei documenti dalla loro presentazione.
Per organizzarti, tieni traccia di ciò che hai già condiviso con lo studio e delle richieste ancora aperte. È un accorgimento pratico per evitare di confondere un primo invio di documenti con la disponibilità di tutto il materiale necessario.
Devo pensare al catasto già nella preparazione?
Sì, è utile chiarire fin dall'inizio se il progetto richiede un aggiornamento catastale, così da individuare il servizio pertinente. Nel nostro listino la CILA + DOCFA riguarda lavori che cambiano la distribuzione interna e richiedono tale aggiornamento.
L'Agenzia delle Entrate prevede una dichiarazione per le variazioni che comportano un riesame della categoria, della classe e della consistenza dell'unità immobiliare. La dichiarazione viene predisposta da un professionista abilitato tramite DOCFA.
Il tema catastale va quindi discusso rispetto alle modifiche previste, insieme agli elaborati della CILA. Condividere i documenti catastali disponibili aiuta a impostare questo confronto prima di scegliere il pacchetto.
Quando la documentazione è pronta per la presentazione?
Il tempo dichiarato dallo studio per presentare la CILA è entro 5 giorni dall'ottenimento di tutti i documenti necessari. Per il tuo calendario, occorre quindi chiarire con il tecnico quando la raccolta è completa.
Nella guida ai tempi CILA trovi il rapporto tra sopralluogo, preparazione e invio. Per eventuali vincoli sull'immobile, contattaci per valutare il caso.
Per preparare il confronto sulle tutele, leggi la guida CILA e vincoli a Roma, con i soggetti coinvolti e i documenti previsti per il parere art. 24. Condividi con il tecnico anche l'eventuale documentazione sui vincoli che possiedi, insieme alla descrizione dei lavori.
Puoi iniziare inviandoci una descrizione dei lavori e l'elenco del materiale che possiedi. Partiamo da ciò che hai per spiegarti quali passaggi affrontare e quali aspetti della documentazione restano da chiarire.
Domande frequenti
Quali documenti prevede l'articolo 6-bis per la CILA?
La norma prevede l'elaborato progettuale e la comunicazione di inizio lavori asseverata da un tecnico abilitato. La comunicazione contiene anche i dati identificativi dell'impresa alla quale si intende affidare i lavori.
Devo preparare da solo il progetto?
Nel nostro servizio sono compresi il rilievo, la restituzione grafica e l'elaborazione del progetto per la CILA. Puoi condividere i documenti che possiedi e descrivere le opere che vuoi realizzare.
Serve indicare l'impresa anche nella fase di preparazione?
È utile chiarirlo con il tecnico fin dalla preparazione, perché i dati identificativi dell'impresa esecutrice devono essere contenuti nella comunicazione. Se non l'hai ancora scelta, segnalalo.
Da quando decorre il tempo indicato dallo studio per la presentazione?
Lo studio prevede la presentazione entro 5 giorni dall'ottenimento di tutti i documenti necessari. Il riferimento è quindi la documentazione completa, non il primo invio di materiale.
Il DOCFA fa parte del pacchetto CILA semplice?
No. Il pacchetto CILA semplice riguarda lavori senza modifiche alla planimetria catastale. Il pacchetto CILA + DOCFA aggiunge la variazione catastale per gli interventi che la richiedono.