Vai al contenuto
Il Tuo Geometra RomaCILA Romaa cura di Il Tuo Geometra Roma

Fine lavori CILA a Roma: come organizzare la chiusura

Stanza finita con parquet in rovere e porta finestra

Per organizzare la conclusione di una CILA, avvisa il tecnico quando i lavori si avvicinano alla fine e chiarisci se il progetto realizzato richiede l'aggiornamento catastale. La comunicazione al Comune e la dichiarazione catastale hanno funzioni diverse, che vanno coordinate rispetto alle opere effettive.

Nei pacchetti CILA semplice e CILA + DOCFA del nostro studio è compresa la presentazione del fine lavori al Comune di Roma. Questa guida spiega soprattutto il rapporto tra comunicazione, catasto e modifiche al progetto, così da preparare il confronto finale con il professionista.

Cosa prevede la norma sul fine lavori della CILA?

L'articolo 6-bis, comma 3, disciplina il collegamento tra comunicazione di fine lavori e documentazione per la variazione catastale. Quando la comunicazione è accompagnata dalla documentazione prescritta, questa viene tempestivamente inoltrata dal Comune agli uffici dell'Agenzia delle Entrate.

La disposizione mette quindi in relazione i passaggi comunali e catastali. Per la tua pratica conviene verificare con il tecnico quali documenti sono stati predisposti e come si collega l'eventuale variazione alla conclusione delle opere.

Nel pacchetto CILA + DOCFA lo studio comprende anche l'elaborazione grafica, la compilazione e la presentazione della variazione catastale all'Agenzia delle Entrate con firma digitale. Quando chiedi un aggiornamento, distingui questa attività dalla comunicazione di fine lavori al Comune.

Quando serve verificare l'aggiornamento catastale?

L'Agenzia delle Entrate richiede la dichiarazione per variazioni nello stato dell'immobile che comportino un riesame della categoria, della classe e della consistenza. La previsione vale indipendentemente dall'esito finale del riesame.

Nel nostro listino, la CILA + DOCFA è pensata per lavori che cambiano la distribuzione interna e richiedono l'aggiornamento catastale. La CILA semplice riguarda invece lavori interni senza modifiche alla planimetria catastale.

Per te è utile riportare al professionista le modifiche effettivamente realizzate, soprattutto se durante il cantiere hai ripensato parte del progetto. La valutazione deve riferirsi a quella situazione: scegliere un pacchetto all'inizio non sostituisce il confronto su ciò che viene eseguito.

Entro quando va presentata la variazione catastale?

Per le unità immobiliari già censite, l'Agenzia delle Entrate indica 30 giorni dalla data di ultimazione della variazione nello stato dell'immobile. Questo termine riguarda la dichiarazione catastale.

L'Agenzia delle Entrate indica inoltre, per i fabbricati, il momento in cui diventano abitabili o servibili all'uso cui sono destinati. Nel caso di una variazione su un'unità già censita, il riferimento da condividere con il tecnico è quindi la data effettiva di ultimazione della variazione.

Non usare il termine catastale come durata della CILA o come scadenza del fine lavori comunale. Ti suggeriamo di concordare come comunicare la conclusione delle opere prima che il cantiere termini, in modo che il professionista possa organizzare l'adempimento sul riferimento temporale pertinente.

Chi presenta il DOCFA e a chi compete l'obbligo?

L'obbligo di aggiornamento catastale è in capo ai titolari di diritti reali, intestatari catastali dell'immobile; la dichiarazione viene predisposta da un tecnico abilitato mediante DOCFA. È la distinzione indicata dall'Agenzia delle Entrate.

Nel confronto con lo studio puoi quindi chiedere quali attività catastali siano comprese nell'incarico e quale documentazione sia stata presentata. Il pacchetto CILA + DOCFA comprende la prestazione catastale, con i diritti separati dal compenso.

Ti suggeriamo di raccogliere insieme gli elaborati della pratica e le comunicazioni relative alla sua conclusione. Avere un riferimento comune aiuta quando chiedi chiarimenti sulle opere, sulla presentazione al Comune o sull'aggiornamento catastale.

Variante, integrazione e fine lavori hanno gli stessi costi?

No: secondo le indicazioni dello studio, una variante richiede una nuova CILA in sostituzione e nuovi diritti di istruttoria; integrazioni documentali e fine lavori non richiedono nuovi diritti. Le varianti sono escluse dal prezzo fisso dei pacchetti.

Passaggio Indicazione dello studio Nuovi diritti di istruttoria
Variante in corso d'opera Nuova CILA in sostituzione della precedente Sì
Integrazione documentale Integrazione della documentazione No
Fine lavori Comunicazione conclusiva No

Se stai modificando il progetto, segnala la variazione al tecnico prima di realizzarla. Il confronto serve a distinguere una modifica alle opere da un'integrazione dei documenti, evitando di arrivare alla conclusione con un dubbio ancora aperto sul passaggio da preparare.

Quali diritti catastali devo considerare?

I diritti catastali sono €70 per ogni immobile oggetto di autonomo censimento. Nel pacchetto CILA + DOCFA sono a parte rispetto al compenso professionale.

Il riferimento è l'immobile censito, con una planimetria ciascuno. Se appartamento e cantina sono censiti autonomamente, vanno considerati separatamente per questa voce: quando descrivi l'intervento, segnala anche gli altri immobili coinvolti.

La guida al costo della CILA permette di leggere queste spese insieme alle altre voci del preventivo. Qui la distinzione utile è tra la prestazione DOCFA compresa nel servizio e i diritti dovuti per l'aggiornamento.

Come si gestisce il fine lavori di una vecchia CILA?

Se la pratica è stata presentata prima dell'obbligo del SUET, Roma Capitale indica che le comunicazioni successive seguono la modalità originaria, cartacea o PEC. La scheda cita espressamente il fine lavori e le integrazioni documentali.

Prima di organizzare l'invio, condividi con il tecnico la documentazione della pratica originaria. Il solo fatto che oggi la CILA si presenti telematicamente non descrive il canale previsto per la comunicazione successiva a quel vecchio procedimento.

Per la procedura telematica trovi un approfondimento nella guida alla CILA sul SUET. Se il tuo dubbio riguarda invece i documenti da ritrovare, puoi partire dalla guida ai documenti CILA.

Cosa devo comunicare allo studio per concludere la pratica?

Indica la situazione dei lavori, la data di conclusione e le eventuali modifiche rispetto al progetto presentato. Sono le informazioni da cui partire per confrontare la comunicazione conclusiva con l'eventuale variazione catastale.

Se una parte del lavoro è ancora in corso o una modifica deve essere chiarita, segnalalo insieme alla documentazione disponibile. Puoi scriverci dai contatti per esaminare i passaggi della tua pratica: ti aiutiamo a distinguere le attività comprese nel servizio e quelle da valutare separatamente.

Domande frequenti

Il fine lavori richiede nuovi diritti di istruttoria?

No. Secondo le indicazioni dello studio, il fine lavori e le integrazioni documentali non richiedono nuovi diritti di istruttoria. Una variante richiede invece una nuova CILA in sostituzione e un nuovo pagamento.

Il termine di 30 giorni riguarda il fine lavori comunale?

Il termine riportato dall'Agenzia delle Entrate riguarda la dichiarazione catastale. Per le unità già censite decorre dall'ultimazione della variazione nello stato dell'immobile e non va usato come scadenza della comunicazione comunale.

Chi è tenuto all'aggiornamento catastale?

La fonte dell'Agenzia delle Entrate indica i soggetti titolari di diritti reali, intestatari catastali dell'immobile. La dichiarazione viene predisposta da un professionista tecnico abilitato mediante DOCFA.

Quanto costano i diritti catastali?

Sono €70 per ogni immobile oggetto di autonomo censimento. Nel pacchetto CILA + DOCFA la prestazione catastale è compresa, mentre questi diritti sono a parte.

Come comunico il fine lavori di una pratica precedente al SUET?

Roma Capitale indica che le comunicazioni successive a una pratica presentata prima dell'obbligo del SUET seguono la modalità originaria, cartacea o PEC. Questo vale anche per il fine lavori.

Approfondisci

Richiedi la tua CILA

Compila il modulo e ti ricontattiamo per fissare il sopralluogo. Preferisci parlare subito? Chiama il +39 391 748 6691 o scrivici su WhatsApp.

WhatsApp